Pradleves, 827 metri di altezza s.l.m., distante 25 km da Cuneo, 12 km da Caraglio.
Sulla statale n.22 si giunge da Cuneo a Caraglio. Si svolta a sinistra, attraversando l’abitato di Caraglio, e si inizia a risalire la valle grana su strada provinciale, comoda e scorrevole.
Valgrana, giardino dei piccoli frutti (fragole, lamponi, more, actinidie,…) porge il nome a tutta la valle.
Dopo il ponte di S.Maria, che scavalca il torrente Grana nei pressi della più antica cappella della vallata, si attraversa Monterosso, e proseguendo sulla destra al bivio della Levata, dopo aver costeggiato la frazione di Istiria, si giunge a Pradleves, il più suggestivo centro di villeggiatura estiva della vallata.
Pradleves è adagiato, per la lunghezza di 1 chilometro, sulla sponda sinistra del torrente Grana, ai piedi del monte Càouri e dominato sullo sfondo, verso sud, dalla Rouchéto (monte Bram).
L’abbondante attrezzatura alberghiera, la moderata altezza, la possibilità di passeggiate distensive, le fresche sorgenti d’acqua fanno di Pradleves la meta prescelta da numerosi turisti e villeggianti, provenienti soprattutto dalla zona di Torino, in parte dalla Liguria, oltre agli immancabili Francesi.
La Valle Grana presenta numerosi attrattive di carattere etnografico, con ben tre musei dedicati al tema, il più famoso dei quali è quello di Coumboscuro.
La posizione di Pradleves, inoltre, è favorevole anche per i pellegrini che hanno per meta il Santuario di Castelmagno. A soli 14 km, ossia circa 20 minuti di guida, è possibile ammirare lo splendido scenario alpino in cui la chiesa è stata costruita.
Santuario che deve la sua fama anche alla vicinanza con il celebre Colle della Fauniera, la tappa più interessante ed impegnativa di tutto il Giro d’Italia. I corridori, dopo essere transitati a Pradleves, cominciano la lunga salita che li porterà fino al Santuario e, infine, al Colle, a quota 2525 metri s.l.m.
Da Pradleves, posto a 10 minuti dal fondovalle, sono inoltre facilmente raggiungibili posti di grande interesse storico e culturale Piemontesi, quali Fossano, Mondovì e Saluzzo.